Uno sguardo al domani: un anno dopo la presentazione alle Oblate

Il post su Instagram con cui Enea ricorda la presentazione di un anno prima e parla del futuro

View this post on Instagram

Ci sono giorni che restano scolpiti nella nostra mente e invadono lo spazio del nostro cuore, ventiquattro ore di cui porteremo eternamente memoria, nel mio caso perché sono quelle che hanno ripagato sacrifici, fatiche e dolori. Un anno fa, in quell’11 Ottobre che mi sembra tanto vicino quanto lontanissimo, ho presentato Mi Avete Rotto, vivendo le emozioni più forti della mia vita. Lo scrittore più giovane dell’anno, la prefazione del Sindaco, le Oblate strapiene. Un microfono pronto ad amplificare la mia voce, le mie frasi, le mie idee. La pressione che sale al diminuire dei minuti che mi separano dall’entrata in sala. La paura che scorre nelle vene e che scompare un po’ per volta ad ogni risposta, fino a quella finale, di cui trovate un paio di spezzoni, l’unica che mi ero preparato parecchio tempo prima perché ci tenevo a ringraziare alcune persone. L’esperienza del libro è stata bellissima e per questo voglio ringraziare ancora una volta chi l’ha resa possibile e chi poi ha letto Mi Avete Rotto. Per mesi mi sono alzato la mattina trovando messaggi stupendi di chi aveva finito il libro la sera prima. È stato un onore avervi fatto emozionare. Un anno dopo il momento più bello della mia vita però è tempo di guardare avanti, a nuove esperienze, memori delle pagine già scritte, per riempire altri fogli bianchi. Altre storie, altre emozioni. Perché Mi Avete Rotto non è un punto di arrivo, è un punto di partenza.

A post shared by Enea De Vita (@eneadevita) on

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *